Viaggio in Cornovaglia: le 10 tappe fondamentali

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Visitare la Cornovaglia significa immergersi in un mondo fatto soprattutto di mare, miniere e leggende. Il nostro viaggio è stato un suggestivo susseguirsi di villaggi di pescatori, castelli, piccole baie e rovine archeoindustriali.
Soprattutto, è stato un viaggio negli elementi: abbiamo camminato per giorni su coste frastagliate e promontori, immersi nei venti e nelle nebbie di fine dicembre. I colori smorzati e i suoni ovattati dell’inverno ci hanno donato un’esperienza completamente diversa da quella di cui godono i turisti estivi, che rimangono invece abbagliati dal turchese del mare cristallino e dall’oro delle piccole spiagge.
Ecco l’itinerario del nostro viaggio on the road, tappa per tappa: arrivando in macchina da Oxford, abbiamo iniziato dalla costa settentrionale, per poi scendere verso sud.

1 – TINTAGEL CASTLE

Il Castello di Tintagel è il più famoso della Cornovaglia, sia per la sua dislocazione scenica tra la terraferma e un vicino isolotto, sia per l’associazione con le leggende di Re Artù. Secondo queste ultime, Re Artù fu infatti concepito a Tintagel con l’aiuto magico di Mago Merlino.
Purtroppo non abbiamo potuto personalmente accedere al castello, chiuso per lavori di ristrutturazione durante la nostra visita, ma è sicuramente un luogo da non perdere.
Nella vicina Cameford (da alcuni considerata Camelot) sorge anche l’Arthurian Centre, dove si dice sia avvenuta la battaglia finale tra Artù e Mordred e dove si crede si trovi la tomba di Re Artù.
Altri castelli interessanti della Cornovaglia sono il Pendennis Castle, il St Mawes Castle, il Launceston Castle e il Restormel Castle.
Ingresso adulti Tintagel Castle: £9.50

2 – PORT ISAAC

Port Isaac è uno dei molti paesi di pescatori che caratterizzano le coste della Cornovaglia e dove sono state girate diverse serie TV come Poldark e Doc Martin. Le stradine che scendono verso il porto, le casette bianche che guardano il mare, le reti dei pescatori accatastate sulla piccola spiaggia rendono Port Isaac un luogo pittoresco e romantico.
Qui si iniziano a respirare le storie di marinai e pirati, qui si iniziano a degustare i sapori e gli odori del mare.

Port Isaac

3 - BEDRUTHAN STEPS

La maestosa bellezza di questo angolo di Cornovaglia è incredibile. Vento, terra e acqua hanno creato un paesaggio spettacolare, dove grandi rocce appuntite sembrano essersi staccate dalla costa frastagliata per intraprendere un lungo viaggio per mare.
Un sentiero permette di costeggiare tutta l’area dall’alto delle scogliere e, durante la bassa marea, una scalinata dà accesso alla spiaggia sottostante.
Questo tratto di costa cornica ha una morfologia simile a quella di alcuni paesaggi asiatici, ma con tutti i colori e le forme dell’Europa del nord-ovest.

Bedruthan steps

4 – BOTTALACK MINES

Tutta la Cornovaglia è costellata di siti minerari che si sono esauriti nei secoli. La storia estrattifera di questa regione risale al 2000 a.C. e si è chiusa, almeno temporaneamente, nel 1998. Sul territorio rimangono tracce di un passato industriale controverso che a volte decorano in modo doloroso ma suggestivo il paesaggio.
Un esempio è il sito UNESCO di Botallack, dove alcune costruzioni rimangono incastonate nel paesaggio a ricordare un elemento importantissimo dell’identità cornica.
Consigliati anche la Levant Mine e il Beam Engine.

Botallack Mines

5 – LAND’S END

La leggenda narra che tra Land’s End e le isole Scilly si trovi l’isola perduta di Lyonesse, dove nacque Tristano. Land’s End è il punto più a sud-ovest dell’Inghilterra, un luogo iconico della Cornovaglia di fronte al quale, dal 1795, vigila instancabile il faro di Longships.
La costa frastagliata e rocciosa, il clima mutevole e le nebbie improvvise, le baie strette e le correnti vorticose, rendono la Cornovaglia piuttosto pericolosa per i navigatori. Facendo una passeggiata lungo la costa di Land’s End si può vedere ancora oggi uno dei tanti relitti che sono affondati in queste acque.

Land's End Landmark

6 – MINAK THEATRE

Un luogo unico al mondo, un teatro in pietra a picco sul mare nato dai sogni di una donna eccezionale. Rowena Cade si trasferì da Cheltenham in Cornovaglia dopo la Prima Guerra Mondiale e la sua passione per il teatro e per i costumi la portò ad organizzare nel giardino della sua nuova casa diversi spettacoli amatoriali. Presto decise di ricavare un teatro dagli scogli sottostanti, e il risultato strabiliante è oggi sotto gli occhi di tutti.
Un progretto ambizioso e appassionato, uno spettacolo dentro lo spettacolo.
Ingresso adulti (spettacoli esclusi): £5

Minak-Theatre-Cornwall

7 - ST MICHAEL’S MOUNT

La nostra terza tappa del Cammino Micaelico, che attraversa l’Europa collegando l’Irlanda alla Palestina. Dopo la Sacra di San Michele e Mont-Saint-Michel, siamo finalmente riusciti ad arrivare anche qui. Un altro luogo spettacolare dedicato all’Arcangelo Michele, in questo caso costruito su di un’isola tidiale di fronte alla cittadina di Marazion. L’isola è raggiungibile a piedi durante la bassa marea e in barca quando l’acqua è alta.
Dell’abbazia originale oggi rimangono solo il refettorio e la chiesa, inglobate nel castello costruito intorno.

Cornwall-St-Micheals-Mount-2

8 – LIZARD POINT

Lizard Point è il punto più a sud della Gran Bretagna e ricopre un ruolo cruciale nella vita di mare cornica. Da queste scogliere sono partite per decenni le navi di salvataggio per le barche che si trovavano in difficoltà nelle acque circostanti: la Lifeboat House è ancora in piedi a testimoniarne le missioni. Non è un caso che il complesso del faro di Lizard Point sia il più grande d’Europa e, per quelli che amano questo tipo di luoghi, è anche possibile soggiornare in uno dei cottage intorno.

Cornwall-Lizard-Point

9 – KYNANCE COVE

Keynance Cove è la tappa che abbiamo preferito: una baia dalla bellezza stravolgente. Quando l’abbiamo vista comparire dietro il promontorio, siamo rimasti letteralmente senza fiato.
Le insenature e le rocce monumentali che incorniciano la spiaggia rendono il paesaggio tanto bello da risultare quasi surreale. Un pianeta a parte, che ci si immagina creato dalla natura più per gli elfi o per altre creature magiche che per gli uomini.
Una delle molte piccole e incantevoli baie che costellano la costa meridionale della Cornovaglia.

Cornwall-Kynance-Cove

10 – THE EDEN PROJECT

Un progetto incredibile, che ha riqualificato una parte della Cornovaglia devastata dagli scavi delle miniere. Un progetto dedicato alla natura e alle piante che ha rilanciato turisticamente, socialmente ed economicamente un’area che stava vivendo grandi difficoltà. QUI il nostro articolo dedicato, e QUI il nostro video.
Ingresso adulti: £25 (se acquistato online)
È anche possibile acquistare un biglietto unico che dà accesso ai Giardini Perduti di Heligan (The Lost Garden of Heligan).

La maggior parte dei luoghi elencati qui sopra è sul mare. Se vi doveste trovare da quelle parti, magari camminando sulle alte scogliere della Cornovaglia, non perdete mai d’occhio le onde all’orizzonte: è abbastanza frequente veder saltare branchi di delfini, o magari tonni e balene se siete particolarmente fortunati.

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