Consigli pratici per visitare il Parco di Yellowstone

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Ci sono diversi accorgimenti per visitare il Parco di Yellowstone godendo al massimo di tutto ciò che ha da offrire. Qui di seguito i consigli che ci sentiamo di dare a chi ama viaggiare come noi, magari in maniera non esattamente riposante ma in maggior simbiosi con la natura.

ENTRATE E PREZZI

Il biglietto per entrare a Yellowstone costa $35 a macchina, è valido per 7 giorni e include anche il Grand Teton. È possibile fare il biglietto direttamente ai cancelli o acquistarlo online QUI.
Il parco ha 5 entrate: nord (Gardiner, Montana), nord-est (Cooke City, Montana), est (Cody, Wyoming), sud (Jackson, Wyoming) e ovest (West Yellowstone, Montana). L’entrata nord del parco è l’unica aperta tutto l’anno.
Durante la stagione estiva, le entrate sono aperte 24/7 ma di notte non ci sono ranger nei gabbiotti (e non è quindi possibile fare il biglietto se non lo avete). In ogni caso è fortemente sconsigliato guidare nel parco di notte, poiché la scarsa visibilità innalza di molto le probabilità di incidenti con la fauna selvatica.
Potete trovare gli orari e le date di apertura del parco QUI.

IL PERIODO MIGLIORE PER VISITARE YELLOWSTONE

Andare a Yellowstone in estate, da giugno ad agosto, è pressoché una garanzia: che ci sia bel tempo, che ci siano molte ore di luce, che le strade siano aperte e praticabili e che i servizi siano tutti funzionanti. Ma è anche garanzia di affollamento, rumore e code: che se siete nel centro storico di una famosa città d’arte può forse essere accettabile, ma in mezzo alla natura selvaggia mentre magari osservate un predatore cacciare è davvero spiacevole e frustrante. O almeno lo è per noi.
Consigliamo quindi di visitare l’area ai limiti della bassa stagione, appena prima della chiusura invernale del parco o alla sua apertura in primavera. Ovviamente questo implica più incognite e possibili imprevisti (strade chiuse per maltempo, temperature rigide, servizi ridotti al minimo), ma garantisce un’esperienza infinitamente migliore.
Sono periodi tra l’altro molto interessanti dal punto di vista faunistico: in primavera per il risveglio degli orsi dal letargo e per la fioritura della vegetazione, in autunno per l’accoppiamento dei cervi, i colori autunnali dei boschi e gli orsi che si mostrano in tutta la loro opulenza in preparazione al lungo sonno invernale.

AVVISTARE GLI ANIMALI

Il Parco di Yellowstone offre una ricchezza faunistica incredibile, ed è famoso soprattutto per i suoi Big Five: orso, lupo, alce, cervo, bisonte.
Non è difficile imbattersi in questi ed altri bellissimi animali semplicemente attraversando il parco in auto. È raccomandabile guidare piano, rispettando i limiti di velocità, per evitare incidenti che possono essere davvero pericolosi. Stando poi ben attenti a non creare problemi di traffico, mentre si è alla guida è consigliabile tenere sotto controllo le macchine già ferme in appostamento, perché in linea di massima hanno individuato qualcosa a bordo strada.
Consigliamo di essere rigorosi nel rispetto delle distanze di sicurezza uomo-animale, poichè molti incidenti con la fauna selvatica si verificano proprio quando non si rispetta il loro territorio e si adottano comportamenti errati.
Per scoprire quali animali abbiamo visto noi e dove, cliccate QUI. Per conoscere invece gli accorgimenti da adottare in un territorio popolato dagli orsi, leggete QUI.

ATTREZZATURA CONSIGLIATA

Se siete interessati alla fauna, è fondamentale munirsi di binocoli per individuare gli animali in lontananza e per godersi lo spettacolo rispettando le distanze di sicurezza. Stesso discorso per le macchine fotografiche: cercate di munirvi di un discreto zoom.
Troppe persone mettono a rischio la propria vita (e il benessere della fauna) per fotografare un animale selvatico con il cellulare o con macchine fotografiche che richiedono una distanza ravvicinata (come la GoPro): sono comportamenti irresponsabili che abbiamo visto adottare anche da famiglie con bambini.
Coloro che sono intenzionati a fare escursioni off-road a piedi o in bici è bene che si muniscano di spray anti-orso: non è particolarmente economico ($30/50), ma può essere fondamentale in caso di incontro ravvicinato.
Se visitate il parco in bassa stagione e avete magari intenzione di appostarvi, munitevi di thermos con bevande calde.

SERVIZI ALL’INTERNO DEL PARCO

All’interno del parco sono disponibili punti di ristoro e ristoranti, negozi di souvenir, librerie, campeggi e hotel, centri visitatori, pompe di benzina e toilette piazzate capillarmente (si tratta spesso di ‘vault toilet’ a caduta senza uso di acqua corrente).
Con una buona mappa è facile organizzare le proprie tappe in base alla collocazione dei servizi disponibili.

DOVE MANGIARE E DORMIRE A YELLOWSTONE

All’interno del Parco di Yellowstone ci sono 9 strutture e 12 campeggi in cui soggiornare.
Tendenzialmente i prezzi sono più alti rispetto a quelli che potete trovare fuori dal parco ma, nonostante questo, in ogni stagione si raggiunge comunque facilmente il tutto esaurito. Vi consigliamo quindi di prenotare con mesi di anticipo per assicurarvi le occasioni migliori e, se avete abbastanza tempo a disposizione, provare a valutare opzioni appena fuori dai confini di Yellowstone.
Noi abbiamo dormito all’interno del parco solo una notte, e abbiamo optato per una cabina di legno nel bosco senza elettricità, nè riscaldamento, nè acqua corrente: e fuori nevicava! Una vera esperienza da ricordare.
Per il cibo abbiamo sempre fatto la spesa nei supermercati fuori dal parco, riempiendo il baule di cibi e bevande da consumare strada facendo: è una soluzione che adottano in molti, tanto che è assolutamente normale vedere in giro jeep o furgoni attrezzati per sfamare un esercito. Importantissimi i thermos di bevande calde o fresche in base alla stagione.
Un buon rifornimento di questo tipo vi permette non solo di risparmiare sulla vacanza, ma vi rende anche liberi da vincoli di orario o di itinerario.

0 Risposta

  1. […] Il Parco di Yellowstone per noi ha rappresentato un viaggio incredibile, di quelli che rimangono scolpiti nello spirito e alzano a dismisura la soglia della meraviglia. L’itinerario di sei giorni che vi proponiamo include anche il meraviglioso Grand Teton, e vi darà abbastanza tempo per assaporare questi due parchi e i suoi meravigliosi abitanti. Yellowstone ha due anime: una geologica, fatta di roccia e sorgenti, geyser e acque sulfuree, l’altra animale, fatta di pelo e piume, tane e predazioni. Due anime vive e palpitanti che si lasciano penetrare soprattutto durante le albe e i tramonti, nelle contemplazioni silenziose e pazienti di chi conosce il valore dei piccoli attimi. [Il nostro articolo su consigli pratici, entrate, biglietti, attrezzatura e servizi, lo trovate QUI.] […]

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