La stagione degli amori sulle Rocky Mountain, Colorado

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Siamo seduti ai piedi di un pino giallo, le schiene appoggiate al suo tronco, gli occhi fissi sul wapiti maschio indaffarato a serrare il suo harem a pochi metri da noi.
È fine settembre, e nel Parco Nazionale delle Rocky Mountain, Colorado, i cervi sono in piena stagione degli amori. Tutto ciò che si sente nell’aria sono gli scatti della nostra macchina fotografica, il vento e il bramito dei maschi che lottano per le femmine. Senza arrivare allo scontro fisico, la battaglia per il predominio alla quale stiamo assistendo avviene attraverso questo suono acuto e penetrante, che si propaga per chilometri lungo la vallata del Moraine Park.
Due maschi solitari scendono da ovest verso il centro della valle: puntano alle 20 femmine del wapiti di fronte a noi, che diventa via via sempre più aggressivo e concentrato nell’impresa di non lasciarsele scappare. Dopo due ore di tensione palpabile e di segnali a volte appena impercettibili, quattro giovani femmine fuggono dal branco per raggiungere uno dei due solitari e andarsene velocemente con lui a formare un nuovo gruppo.


Uno spettacolo incredibile, uno dei tanti a cui è possibile assistere sulle Rocky Mountain lungo tutto l’arco dell’anno. Noi abbiamo scelto l’autunno proprio per la stagione degli amori dei cervi, ma il parco ci ha regalato anche montagne spruzzate del giallo dei pioppi tremuli (aspen) e nebbie che ci hanno fatto sentire fuori dal tempo e dallo spazio.

Colorado Rocky Mountains National Park
Se infatti da un lato la nebbia ci ha impedito di godere delle vedute panoramiche della Trail Ridge Road (nel tratto settentrionale del parco), dall’altro ci ha avvolto in un ambiente incredibilmente onirico: la nostra passeggiata nell’area del Bear Lake (a sud) si è rivelata un’esperienza surreale. Dopo aver parcheggiato l’auto, tra i vari percorsi disponibili abbiamo scelto di incamminarci lungo il sentiero che porta al Nymph Lake (famoso per le ninfee) e al Dream Lake (2.2 miglia dal parcheggio). Abbiamo camminato per due ore letteralmente circondati da cince, ghiandaie di Steller e scoiattoli striati.

scoiattoli striati
I pochi turisti della bassa stagione hanno permesso che la foschia ovattasse ogni suono, lasciandoci camminare in un silenzio surreale.

FAUNA DEL PARCO NAZIONALE DELLE ROCKY MOUNTAIN

All’interno del parco si trovano 280 specie di uccelli e 60 di mammiferi. Tra gli altri, l’orso nero, il lupo, il coyote, l’alce, il wapiti, il puma di montagna, il cervo mulo, la pecora delle Montagne Rocciose. Le alci sono più frequenti nella parte occidentale del parco (soprattutto lungo il Colorado River e nella Kawuneeche Valley, che noi non siamo riusciti a visitare), i cervidi possono essere invece avvistati più o meno ovunque. Le pecore delle Montagne Rocciose frequentano invece lo Sheep Lake e il Big Thompson Canyon.
Piccola nota sui nomi degli animali: il wapiti qui si chiama ‘elk’ (termine che in Eurasia indica l’alce), mentre l’alce è ‘moose’.
Importantissimo rispettare le distanze di sicurezza in caso di avvistamenti o incontri: almeno 23 metri dai wapiti, almeno 36 metri da alci e orsi. Prima di tutto per motivi di sicurezza, visto che si tratta di animali selvatici, massicci e forti, ma anche per rispetto del loro territorio e delle loro abitudini (alimentari, riproduttive, comportamentali) che non devono MAI venire condizionate o – peggio – compromesse dalla presenza dell’uomo.

ATTREZZATURA CONSIGLIATA

Vi consigliamo scarpe robuste e comode, cannocchiale per avvistare gli animali, macchina fotografica con un discreto zoom se vi interessa fotografare gli animali, cibo al sacco e bevande (anche calde, se andate nella stagione fredda). All’interno del parco non esistono infatti punti di ristoro. Il cibo va però tenuto in macchina oppure, se volete portarvelo nello zaino quando andate a passeggiare nell'entroterra, siate sicuri di sigillarlo negli appositi contenitori che lo rendono non intercettabile dall'olfatto degli orsi.
Ci sono toilette ecologiche nei punti strategici e a distanze ragionevoli l'una dall'altra.

LA STAGIONE CONSIGLIATA PER VISITARE LE ROCKY MOUNTAIN

Nei luoghi di grande richiamo turistico noi preferiamo andare in bassa stagione. Nel caso delle Montagne Rocciose, l’alta stagione corrisponde all’estate, stagione che ovviamente garantisce molte ore di luce, clima gradevole e vegetazione florida, ma coincide anche con la maggiore affluenza turistica. È un fattore assolutamente soggettivo, ma se siete appassionati di natura e animali, la vostra esperienza sarà infinitamente peggiore se vi troverete in luoghi affollati e dovrete sgomitare per vedere un cervo. Per noi è un po’ come snaturare il viaggio, impossibilitare la connessione profonda con la pace e il silenzio della natura.
Di contro, però, bassa stagione significa clima più rigido (e quindi appostamenti meno piacevoli, se avete intenzione di farne), tempo imprevedibile, rischi legati alla chiusura delle strade in caso di ghiaccio, neve o temporali particolarmente violenti.
Se foste poi appassionati di un animale in particolare, informatevi anche sulle sue abitudini per non perdervi le occasioni migliori: quando si riproduce, quando nascono i piccoli, dove si reca a mangiare e bere, quando va eventualmente in letargo in quella zona (come l‘orso) e così via.

Rocky Mountain

 

DOVE DORMIRE

Il nostro campo base è stato Estes Park, a un’ora d’auto da Denver, un centro con tutti i servizi principali e a sole 4 miglia dall’entrata orientale del parco (Beaver Meadows Entrance Station). A Estes Park si trova anche l’hotel che ha ispirato Stephen King per il libro ‘The Shining’. Nel 1974 lo scrittore passò un periodo allo Stanley Hotel per disintossicarsi dall’alcol e il suo libro del 1977 ebbe tanto successo che divenne poi uno dei film più famosi di Stanley Kubrick.

ENTRATE E BIGLIETTI PARCO NAZIONALE DELLE ROCKY MOUNTAIN

Oltre all’entrata di Beaver Meadows (est), ci sono quelle di Wild Basin (sud), Fall River (nord) e Grand Lake (ovest). In prossimità delle entrate ci sono anche i Visitor Centre dove fermarsi a chiedere informazioni, scegliere libri e prendere mappe.
Il pass giornaliero costa $20.00 dollari per auto, quello settimanale $30.00 per auto.

animali rocky mountain

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0 Risposta

  1. […] Se invece siete appassionati di wapiti, leggete il nostro articolo sulle Rocky Mountain. […]

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